Assaggi
Degustazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore: meno zuccheri, maggior qualità
Erano molti anni (per la precisione dieci) che non assaggiavamo i Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e ci sembrava il momento giusto per farlo.
Erano molti anni (per la precisione dieci) che non assaggiavamo i Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e ci sembrava il momento giusto per farlo.
L’immagine classica di questo territorio – nell’immaginario collettivo dominato dai vini ossidativi e con il Savagnin come monarca assoluto – si scontra sul campo con una realtà molto più complessa, articolata e ricca di sfumature.
Con i suoi 8 milioni circa di ettolitri nel 2024, la Puglia si conferma la seconda regione, dopo il Veneto, per quantità di vino prodotto, di cui il 57 % di rossi e il 43 % di bianchi, quest’ultimi in costante crescita.
Paternoster è un nome che non ha bisogno di presentazioni: è stata per un secolo l’azienda che più di altre ha rappresentato il territorio e quindi l’Aglianico del Vulture, identificandosi con la Basilicata.
La degustazione di quasi 100 rosati pugliesi ci permette di fare un quadro abbastanza esaustivo.
Quando pensi alla Spagna dei vini , ti vengono in mente i suoi rossi, ma c’è un lato bianco che si conosce poco e merita di essere apprezzato. Arriva dalla Galizia, da quella terra meravigliosa che porta il nome di Rias Baixas. L’Albariño, principe incontrastato del territorio, è un vitigno che cresce e matura benissimo … Continua a leggere
Una produzione che vede solo il 30% andare in bottiglia, consegnando il resto al mercato dello sfuso, è una situazione che richiede risoluzioni drastiche.
Sorprendente ! Il termine potrebbe sembrare esagerato, ma ci sta tutto: andiamo per ordine.
Alcuni dati che sono sotto gli occhi di tutti non possono passare inosservati ed ancor peggio sottovalutati.
Chi ha negli occhi le passate edizioni pre-Covid (e pre-Brexit) non può non percepire la riduzione degli spazi.